Rubo fresco fresco dalla statusbar di Lorenzo Viscanti il link a Nimbuzz.
A metà tra un servizio ed un programma, Nimbuzz porta sul cellulare tutti i vostri contatti jabber, skype, google, aim etc
per poter chattare o fare telefonate in voip nella maniera più tra le più semplici che abbia mai avuto modo di provare.Peri i più Light Tech sappiate che non c'è neppure bisogno di navigare col vostro cellulare sino al sito di numbuzz.
Basta inserire il vostro numero di telefono (avendo cura di farlo precedere da +39) e vi arriva un messaggio con il link a cui connettervi.
Da qui basta scegliere la propria marca e modello (ce ne sono veramente tanti, non solo i soliti Nokia) digitare username e pw ed eccovi proiettati nel magico mondo della rete.
Personalmente ho provato con una Samsung sghZv40 ed e andato tutto liscio. Unico avvertimento: badate di avere un piano adeguato per il traffico dati, altrimenti la prima installazione potrebbe costarvi cara.
Speriamo che le compagnie italiane si svegliono riguardo ai piani tarriffari per il traffico dati altrimenti le chiamate con skype saranno più un miraggio che una realtà concreta.
domenica, dicembre 30, 2007
Nimbuzz il voip sul cellulare
sabato, dicembre 29, 2007
Andante... con BRIO
Volevo scrivere un post per parlare del nuovo Adobe BRIO, un bel servizio di desktop sharing.
Ma è tardi ed ho sonno. Questa ragazza mi ha fatto fare un paio di risate ed ha una bella voce.
Il post lo rimando.
Ps: per i curiosi c'è anche il video con i sottotitoli.
La canzone è scritta per il celebre servizio Digg (il fratellone di diggita, per intenderci). Chi se la sente di scrivere una canzone per diggita?
giovedì, dicembre 27, 2007
Sameplace 0.7.10 sotto l'albero o affianco alla torta?
Cicogna delle release: Santità dove la scarico, sotto l'albero o affianco alla torta?
Bard: Mha... faccia lei, tanto per me è lo stesso
Cicogna: [pensiero] megalomane
Quel che la cicogna non sa è che davvero, per Bard, non fa differenza avere una release nuova di zecca come regalo di Natale o di compleanno.
Tranquilli, non è idolatria e solo un modo prolisso per fare gli auguri di buon compleanno al papa' di sameplace visto che ci ha (o si è?) regalato, come di consueto, l'aggiornamento natalizio di Sameplace (0.7.10).
Da segnalare che sotto L'albero sameplace ha anche trovato un tutorial nuovo di zecca (so che non è abbastanza light tech, essendo in inglese, ma si capisce e a breve spero di poterlo sottotitolare)
In Breve
Le novità sono più concettuali che di interfaccia (ma, fidatevi, qualcosa di grosso bolle in pentola e cercherò di intercedere almeno per avere una printscreen da farvi assaporare) [bard se mi leggi dai l'assenso]
In sintesi, le novità più rilevanti sono:
- L'integrazione con OpenID;
- Notifica quando un contatto vi chiede di interagire con lui;
- Invio rapido di un link via menu contestuale;
- Aggiunta del comando /nick per cambiare nome visualizzato in una chatroom;
- Nelle conversazioni anonime quando si punta col mouse un nome, l'indirizzo non è visibile;
- Quando registrate una chatroom nella lista dei contatti, il nick con il quale vi siete iscritti rimane associato ad essa.
Lo so o so, questo post è meno entusiasta del solito... ma è colpa di Bard, prendetevela con lui
[ho visto cose che voi umani...] :-)
mercoledì, dicembre 26, 2007
Tirando le somme
Ho fallito. Allora ho rimediato pagando tre commessi viaggiatori perché si connettessero ad ogni viaggio ed ho raggiunto il risultato che vedete nell'immagine.
Questo post è un grazie a loro, e a chi (scherzi a parte), ostinatamente, mi tiene nel feed reader o nel bookmark sperando -beato lui- di trovare qualcosa di sensato.
Fortuna che leggete davvero in pochi in questi giorni altrimenti ci mancava solo una sviolinata di sottofondo ;-)
venerdì, dicembre 21, 2007
Rifletto Tv: streaming in HD Sono vecchio vecchio vecchio
Quanto tempo è passato da quando i film ci mettevano giorni ad essere scaricati con il caro WinMx.
Quanta emozione nel masterizzare un divx ad un amico e, passandolo con cautela di mano in mano, ricevere a tua volta una copia di un altro file...
Quando navigo - ed è forse per questo che lo faccio - mi sento vecchio ad ogni nuova "rivoluzione" e "neonato" ad ogni nuova, quotidiana, cosa da imparare.
Lavorare con la rete è forse questo: stare sospesi nel tempo. Ma basta riflessioni.
Rifletto Tv è a dir poco notevole, scoperto grazie alla segnalazione di Kastalja (che ringrazio) riesce a portare film - a altri contenuti niente male - direttamente in streaming sullo schermo del computer. Talvolta persino in HD e, chiccha, gratis.
Per coloro che pensano a film vecchi o di qualche autore polacco neo-post-struttural-realista dico subito che si sbagliano.
Ecco qualche esempio del canale Cinema:
Batman Begin
Ratatuille
Star Wars (la minaccia fantasma)
Star Wars (la vendetta dei Sith)
I fantastici 4
HarrY Potter e la Pietra filosofale
e molti altri. Provare per credere. Unico difetto, l'avvio è lentino, ma poi recupera in qualità e fluidità dell'immagine.
In fondo essere high o light tech è solo una questione di semantica. Pensate che tutto questo ai mie tempi si chiamava file sharing...
giovedì, dicembre 20, 2007
Problemi dell'informazione (o dell'istruzione)
Quando accade quello che si vede nella foto, vuol dire che l'informazione comincia davvero ad avere dei problemi.
Per una volta la svista (perché tutti ci auguriamo che di questo si tratti) non succede in Italia; la differenza con quel che succederebbe qui è lo scalpore che questa allocazione delle notizie ha comportato. Tale da meritare oltre 1500 Digg.
Tornerà forse di moda l'annoso problema che cerca di assegnare la colpa di questo ai giornalisti o a chi i giornali li legge. Non me ne curo, è solo l'abitudine di chi cerca colpevoli anziché soluzioni.
Preferisco notare, con piacere, che la Rete sta sviluppando al suo interno sempre più anticorpi naturali per combattere queste "sviste" o questo tipo di malcostume.
In definitiva - e qui mi accodo a Fausto - la responsabilità non è di chi giornali li scrive, né di chi li legge. Ma di chi ha (o meglio non ha)insegnato a leggere o a scrivere i giornali.
Spesso basta un poco di buon senso, "light tech", se volete, "allo stato brado", se preferite... ma è sempre quella cosa là, no?
sabato, dicembre 15, 2007
italia: un brillante futuro alla spalle (op cit)
Pensavo di essere light tech io, poi provato alla fiera "più libri più liberi"questo coso (gentilmente e offerto da un azienda che vorrebe fare in modo che gli ebook non possano essere copiati).
Se questo è il tasso di innovazione che ci aspetta in italia ha ragione il New York Times.
A guardare questo vedeo sembra che il futuro sia macOs8.
Poveri noi.
Spero che l'iphone ci salverà, in caso contrario (visto che il prezzo è lo stesso ma le prestazioni molto migliori) do il mio voto all'eeepc
martedì, dicembre 04, 2007
L'embed come successore della deissi cognitiva: ovvero "sulla deissi digitale"
Qualche giorno fa, per lavoro mi è capitato di ricevere un codice di embed "non funzionante". Il problema stava nel fatto che mancava il link al video, questo mi ha portato a riflettere sulla natura dell'embed.
L'embed, di fatto il vero emblema della rivoluzione di internet (che lo si chiami Web 2.0, pippo o o user generated content) non è altro che la trasposizione sul web di una forma linguistica detta "deissi".
A dire il vero, non essendoci duplicazione dell'oggetto ma solo un puntamento che poi il bowser si va a recuperare (come ad esempio nel caso di un embed di youtube) la deissi classicamente più simile è la cosiddetta deissi cognitiva. Cioè è implicito il
completamento "che tu sai", il che lo differenzia dalla antono
masia, in cui il riferimento è unico. Es. la perpetua (antonomasia, perchè di perpetua di riferimento ce n'è una sola) ma se dico
il pinguino è meglio della mela
Certo, anche nel caso degli embed ci son degli accorgimenti tecnici che, per dirla light tech, rendono il contenuto "non proprio lo stesso" dal punto di vista dei bit (es la ridondanza su più server come accade da poco sui siti nazional di yotube) ma di fatto che usa quella deissi ne è ignaro.
Stiamo forse arrivando ad un nuovo tipo di deissi digitale?
domenica, dicembre 02, 2007
Sameplace 0.7.9: sei mutazioni per per uno scorcio di futuro
Sono in ritardo di vari giorni, lo so e me ne scuso. Per fortuna lo sviluppo procede talmente in fretta che potrei spacciare l'aggiornamento di stamattina come l'ultima release... ma non lo faccio, tranquilli.
Il rilascio dell'ultima versione sameplace (la 0.7.9, con il salto di alcune versioni intermedie) porta a grandi balzi verso la 1.0
Le novità principali per gli utenti le leggiamo direttamente dal sito
- Riconoscimento automatico della lingua: Francese, Russo, Tedesco, Italiano
- Supporto di qualche comando in stile IRC: /topic, /kick
- Supporto di alcune formattazioni in stile wiki [come in gtalk, per intenderci)]. *grassetto* and _corsivo_ (ancora in fase sperimentale)
- Contatti e conversazioni possono essere spostati in aree differenti, sia in gruppo che separatamente (sidebar dx o sx per Firefoxl)
- I contatti Offline sono nascosti di default (ma possono essere mostrati nuovamentean be shown again via menu People→Hide/Show Offline Contacts)
- Per-account or global status setting
Aggiungo una nota personale: ora l'addon funziona (uno tra i pochi di quelli che uso normalmente) anche sulla beta di Firefox 3.
Nota meno piacevole è il fatto che ogni tanto il log in fa le bizze e bisogna avere un po' di pazienza prima di accedere. Per fortuna la comunità di appassionati provvede motivazioni sufficienti per esercitare la virtù della pazienza :-)Un esempio: sulla pagina che ognuno si può creare su sameplace.cc (perchè l'avete creata vero?!!!) ci si possono aggiungere le proprie immagini personali per sfruttare il drag and drop e trascinare le immagini direttamente sulla chat senza doverle andare a ricercare (esempio).
Insomma un proprio magazzino di immagini e di emozioni per fuggire alla banalità ed a volte alla noia delle emoticon tradizionali.
Non vedo l'ora del prossimo salto.